Corporate governance

Direzione aziendale BLS SA

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Da sinistra: Daniel Leuenberger, Franziska Jermann-Aebi, Bernard Guillelmon, Daniel Wyder, Luca Baroni, Peter Fankhauser, Dirk Stahl.

Nominata dal consiglio di amministrazione, ultimo aggiornamento 31.12.2017

 

Daniel Leuenberger (1964, CH, ingegnere dipl. STS, SPD SWS, MBA HSG)

  • Membro della direzione aziendale dal 9.11.2009
  • Direttore Informatica

Franziska Jermann-Aebi (1961, CH, direttrice Personale SPD SUP)

  • Membro della direzione aziendale dall’1.6.2010
  • Direttrice Personale

Bernard Guillelmon (1966, CH, ingegnere dipl. PF, MBA Insead)

  • CEO dall’1.7.2008

Daniel Wyder (1972, CH, ingegnere civile dipl. PF, ingegnere gestionale SPD SUP)

  • Membro della direzione aziendale dall’1.2.2010
  • Direttore Infrastruttura

Luca Baroni (1971, CH/ITA, economista aziendale SUP, Executive MBA HSG)

  • Membro della direzione aziendale dall’1.1.2017
  • Direttore Finanze

Peter Fankhauser (1970, CH, dipl. in economia immobiliare VWA/DIA, dipl. in commercio KFS, AMP HSG)

  • Membro della direzione aziendale dall’1.1. 2011
  • Direttore Produzione ferroviaria

Dirk Stahl (1966, CH, Dr. rer. pol.)

  • Membro della direzione aziendale dal 12.5.2006
  • Vice presidente di BLS SA dall’1. 6. 2010
  • Direttore BLS Cargo SA
  • Membro della direzione aziendale della ex BLS Lötschbergbahn AG: 2000–2006

Dal 2017 non fanno più parte della direzione aziendale Michael Pohle, direttore Gestione aziendale, e Andreas Willich, direttore Trasporto passeggeri. Il settore di attività Gestione aziendale è stato eliminato a seguito di una riorganizzazione. Dopo l’uscita di Andreas Willich la direzione del settore di attività Trasporto passeggeri è stata rilevata ad interim dal CEO Bernard Guillelmon. Il 15 febbraio 2018 il consiglio di amministrazione ha nominato Daniel Hofer nuovo direttore del settore di attività Trasporto passeggeri. Dalla nomina di Daniel Hofer la direzione aziendale consta di otto membri.

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In prospettiva

«Il nostro obiettivo è invogliare più persone a viaggiare in treno e autobus»

In che modo i trasporti pubblici svizzeri possono trarre vantaggio da una sana competizione e da una BLS forte? E quali opportunità offre la trasformazione digitale dell’azienda? Lo spiegano il presidente del consiglio di amministrazione Rudolf Stämpfli e il CEO Bernard Guillelmon.

Negli scorsi anni la rete BLS ha inglobato nuove linee – l’ultima è stata quella del trasporto veicoli sul Sempione, integrata a dicembre. Prossimamente si aggiungeranno nuove linee RegioExpress e quelle a lunga percorrenza da Basilea a Interlaken e Briga. Perché BLS vuole crescere?

Rudolf Stämpfli: Per BLS, il rinnovo delle concessioni per il traffico a lunga percorrenza è un’opportunità unica per crescere in misura moderata. La Confederazione è intenzionata a lasciare in gestione il traffico a lungo raggio a diverse imprese ferroviarie. E noi puntiamo ad ampliare la nostra offerta per i passeggeri e la popolazione delle regioni intorno a Berna. BLS riserva un grande potenziale – non a caso è la seconda azienda ferroviaria in Svizzera.

Cosa intende per potenziale?

Bernard Guillelmon: Vogliamo crescere nei settori in cui è sensato farlo sia nell’ottica dei passeggeri, sia sul piano economico-aziendale. Il trasporto veicoli sul Sempione si integra perfettamente nella nostra rete di linee, dato che gestiamo anche il trasporto veicoli sul Lötschberg e il traffico regionale tra Briga e Domodossola. Il nostro obiettivo è distribuire i costi fissi su più treno-chilometri. Così la nostra azienda diventerà complessivamente più efficiente e concorrenziale.

Può spiegare il concetto con un esempio?

Bernard Guillelmon: Oggi il RegioExpress Bern–La Chaux-de-Fonds fa inversione nella stazione di Berna e poi sosta lì per 45 minuti. Se invece proseguisse verso l’Oberland bernese e Briga, resterebbe fermo a Berna solo per qualche minuto. In questo modo i nostri passeggeri avrebbero collegamenti diretti veloci e BLS ci guadagnerebbe in termini di efficienza nell’impiego di personale e treni. Facendo proseguire i RegioExpress verso altre destinazioni invece di fare inversione alla stazione di Berna potremmo adattare il modello di successo della nostra rete celere regionale, in cui il potenziale dei nostri treni è ben sfruttato.

Ciò significa quindi meno cambi per i passeggeri e più efficienza per BLS. Ma cosa ci guadagna il sistema dei trasporti pubblici nel suo complesso?

Rudolf Stämpfli: Il sistema diventa più efficiente in termini di costi. Migliorando la struttura di quelli sostenuti da BLS, possiamo raggiungere un grado più elevato di copertura dei costi nel traffico regionale, sgravando di conseguenza il budget di Confederazione e cantoni. È così che i trasporti pubblici traggono vantaggio da una BLS forte.