Risultato finanziario

Risultato finanziario

Nel 2017 il risultato del gruppo BLS SA è stato pari a CHF 15,0 mio. Nel comparto del trasporto ferroviario regionale nazionale si è registrato un disavanzo dovuto agli accantonamenti per il risanamento dei siti inquinati delle officine di Bönigen. A seguito di una rettifica di valore ha segnato perdite anche la navigazione. L’infrastruttura, il trasporto merci, il trasporto veicoli e il traffico regionale su strada hanno invece chiuso in attivo.

BLS SA ha conseguito un risultato del gruppo pari a CHF 15,0 mio in un contesto economico impegnativo. Il dato rappresenta una flessione di CHF 0,6 mio rispetto all’anno precedente. Il comparto del trasporto ferroviario regionale nazionale ha chiuso con una perdita di CHF 1,0 mio. Il risultato di segno negativo è derivato da accantonamenti per CHF 7,1 mio, costituiti nel 2017 in vista del risanamento dei siti inquinati delle officine di Bönigen. Ha registrato una flessione, seppur di CHF 0,3 mio, anche il trasporto ferroviario regionale internazionale, in cui rientra il tratto Iselle−Domodossola indennizzato dalla Regione Piemonte. Buono invece il risultato del comparto Infrastruttura che, avendo superato di CHF 1,0 mio il dato dell’anno precedente, ha realizzato un attivo di CHF 3,6 mio.

Grazie alla sua salda posizione di mercato, BLS Cargo SA ha segnato un utile di CHF 3,5 mio, aumentando così di CHF 2,0 mio il dato del 2016. Nel luglio 2017 BLS SA ha venduto il 45% delle azioni di BLS Cargo SA a SNCF Logistics ma resta azionista di maggioranza in virtù della sua partecipazione del 52%. Il trasporto veicoli ha rinnovato la sua performance positiva, seppur con una flessione di CHF 0,2 mio rispetto all’anno precedente. La contrazione è dovuta al calo dei veicoli trasportati e all’aumento delle spese complessive. La navigazione BLS ha registrato una perdita di CHF 3,1 mio a seguito di un’ulteriore rettifica di valore (impairment) dell’ordine di CHF 3,6 mio.

Al 1° luglio 2017 BLS SA ha fondato una filiale interamente controllata, ovvero BLS Immobilien AG. La nuova entità trasformerà gli ex siti ferroviari che presentano potenzialità di sviluppo in nuovi spazi abitativi e lavorativi nei centri città. La costituzione di questa filiale consentirà a BLS di amministrare, restaurare e curare in modo sostenibile e autonomo le aree e gli edifici. Un quadro più dettagliato di BLS Immobilien AG sarà fornito dal rendiconto annuale 2018 in quanto il primo esercizio commerciale si chiuderà nel dicembre 2018 (esercizio lungo).

Il ricavo d’esercizio è aumentato complessivamente di CHF 7,8 mio (+0,8%) per effetto dell’incremento dei prezzi, adeguati nel dicembre 2016, e della crescita generale dei trasporti. Inoltre, il rilevamento del traffico regionale tra Briga e Domodossola ha consentito di realizzare ulteriori ricavi legati ai servizi di trasporto. Le indennità hanno superato di CHF 1,5 mio (+0,3%) il valore del 2016 grazie allo sviluppo previsto di ricavi e costi.

Le spese d’esercizio senza ammortamenti sono salite di CHF 7,5 mio (+1,0%). L’aumento è prevalentemente riconducibile alla maggior onerosità delle prestazioni aziendali di terzi (costi di produzione, estensione dell’offerta e costi dei tracciati). Per contro le spese per i materiali si sono ridotte di CHF 3,6 mio (–5,5%) soprattutto grazie al minor consumo di ricambi. Le spese del personale sono scese di CHF 4,8 mio (–1,3%) poiché nel 2017 sono venuti meno diversi accantonamenti costituiti nell’anno precedente. Anche le altre spese d’esercizio hanno segnato un calo, questa volta di CHF 2,9 mio (–2,1%), in quanto non sono state effettuate numerose rettifiche sulle immobilizzazioni che avevano invece interessato il 2016.

Nonostante una rettifica di valore per CHF 3,6 mio registrate dalla navigazione, gli ammortamenti sono aumentati di soli CHF 1,6 mio (+0,7%). Nell’anno precedente si erano rese necessarie rettifiche di valore sulle immobilizzazioni che nell’anno in oggetto sono venute invece meno.

Il risultato finanziario è salito di CHF 2,7 mio (+26,8%) grazie soprattutto alla riduzione dei costi degli interessi per avvenuto rimborso di collocamenti privati e al miglioramento delle performance delle società associate.

Le imposte sono aumentate di CHF 1,0 mio, dato perlopiù riconducibile alla rilevazione di imposte latenti presso BLS Cargo SA.

In virtù del miglioramento dei risultati delle società del gruppo le quote minoritarie sono incrementate di CHF 1,0 mio rispetto all’anno precedente (+50,8%). Inoltre, la vendita del 45% delle azioni di BLS Cargo SA a SNCF Logistics, avvenuta nel luglio 2017, ha fatto salire le quote in questione dal 3% nel primo semestre 2017 al 48% nel secondo.

Indennità

Le indennità hanno conseguito un lieve aumento di CHF 0,9 mio (+0,5%) dovuto allo sviluppo dei ricavi e costi del traffico passeggeri regionale di BLS SA. Quanto all’infrastruttura, le indennità superano di CHF 0,6 mio il valore dell’anno precedente (+0,4%).

Indennità

424'241

+0,3%

2017

2016

Infrastruktur

229'774

54%

229'188

54%

Regionaler Personenverkehr

193’583

46%

229’774

46%

Spese d’esercizio

Lo scorso anno BLS SA ha occupato 2’916 collaboratori (calcolati in posti a tempo pieno), ovvero 68 in più del 2016. Ciononostante le spese del personale si sono ridotte di CHF 4,8 mio (–1,3%) e ammontano a CHF 355,0 mio. Il calo è dovuto ai seguenti motivi: nel 2017 sono venuti meno gli accantonamenti costituiti nel 2016 per i premi della rendita transitoria in sostituzione dell’AVS (CHF 3,6 mio) e futuri premi fedeltà (CHF 4,1 mio). Lo sviluppo contrattuale dei salari è rimasto invariato (0,9%).

A seguito dell’aumento dei costi della produzione, dei tracciati e dell’ampliamento dell’offerta (principalmente sulla tratta Brig–Domodossola) le prestazioni aziendali di terzi sono incrementate di CHF 18,8 mio (+9,4%).

Le altre spese d’esercizio si sono ridotte di CHF 2,9 mio (–2,1%) nonostante gli accantonamenti costituiti per il risanamento dei siti inquinati delle officine di Bönigen, pari a CHF 7,1 mio. Inoltre, nell’anno precedente si erano resi necessari storni di immobilizzazioni che nell’anno in oggetto sono venuti invece meno.

Sono calate anche le spese per il materiale, ridottesi di CHF 3,6 mio (–5,5%) perlopiù a seguito del minor consumo di ricambi.

 

GRI G4-EC1

Spese d’esercizio

771'477

+1%

2017

2016

Spese per materiali

61’784

8%

65’374

9%

Altre spese d’esercizio

136’515

18%

139’411

18%

Prestazioni aziendali di terzi

218’177

28%

199’383

27%

Spese del personale

355’000

46%

359’834

47%

Il risultato del gruppo per segmenti, il conto annuale consolidato e quello di BLS SA sono riportati nel rapporto sulle finanze BLS 2017.

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In prospettiva

«Il nostro obiettivo è invogliare più persone a viaggiare in treno e autobus»

In che modo i trasporti pubblici svizzeri possono trarre vantaggio da una sana competizione e da una BLS forte? E quali opportunità offre la trasformazione digitale dell’azienda? Lo spiegano il presidente del consiglio di amministrazione Rudolf Stämpfli e il CEO Bernard Guillelmon.

Negli scorsi anni la rete BLS ha inglobato nuove linee – l’ultima è stata quella del trasporto veicoli sul Sempione, integrata a dicembre. Prossimamente si aggiungeranno nuove linee RegioExpress e quelle a lunga percorrenza da Basilea a Interlaken e Briga. Perché BLS vuole crescere?

Rudolf Stämpfli: Per BLS, il rinnovo delle concessioni per il traffico a lunga percorrenza è un’opportunità unica per crescere in misura moderata. La Confederazione è intenzionata a lasciare in gestione il traffico a lungo raggio a diverse imprese ferroviarie. E noi puntiamo ad ampliare la nostra offerta per i passeggeri e la popolazione delle regioni intorno a Berna. BLS riserva un grande potenziale – non a caso è la seconda azienda ferroviaria in Svizzera.

Cosa intende per potenziale?

Bernard Guillelmon: Vogliamo crescere nei settori in cui è sensato farlo sia nell’ottica dei passeggeri, sia sul piano economico-aziendale. Il trasporto veicoli sul Sempione si integra perfettamente nella nostra rete di linee, dato che gestiamo anche il trasporto veicoli sul Lötschberg e il traffico regionale tra Briga e Domodossola. Il nostro obiettivo è distribuire i costi fissi su più treno-chilometri. Così la nostra azienda diventerà complessivamente più efficiente e concorrenziale.

Può spiegare il concetto con un esempio?

Bernard Guillelmon: Oggi il RegioExpress Bern–La Chaux-de-Fonds fa inversione nella stazione di Berna e poi sosta lì per 45 minuti. Se invece proseguisse verso l’Oberland bernese e Briga, resterebbe fermo a Berna solo per qualche minuto. In questo modo i nostri passeggeri avrebbero collegamenti diretti veloci e BLS ci guadagnerebbe in termini di efficienza nell’impiego di personale e treni. Facendo proseguire i RegioExpress verso altre destinazioni invece di fare inversione alla stazione di Berna potremmo adattare il modello di successo della nostra rete celere regionale, in cui il potenziale dei nostri treni è ben sfruttato.

Ciò significa quindi meno cambi per i passeggeri e più efficienza per BLS. Ma cosa ci guadagna il sistema dei trasporti pubblici nel suo complesso?

Rudolf Stämpfli: Il sistema diventa più efficiente in termini di costi. Migliorando la struttura di quelli sostenuti da BLS, possiamo raggiungere un grado più elevato di copertura dei costi nel traffico regionale, sgravando di conseguenza il budget di Confederazione e cantoni. È così che i trasporti pubblici traggono vantaggio da una BLS forte.